Progetto di sviluppo agro-alimentare a Kitchanga - Repubblica democratica del Congo
1. Presentazione del Progetto
1.1 Sintesi del Progetto
L’obiettivo generale è accrescere la stabilità socio-economica di comunità rurali isolate dalle guerre recenti. Il potenziamento delle infrastrutture stimolerà le famiglie a reinvestire a lungo termine attraverso un approccio che integra tre settori:
- I° Produttivo
- II° Industriale
- III° Commerciale
Le attività si concentrano nella zona di Kichanga (Masisi), a 1.400 m s.l.m., per la creazione di:
- Un centro di moltiplicazione di razze bovine da latte e suini.
- L’espansione di un caseificio per formaggi e yogurt.
- Un macello con condizioni igieniche controllate.
1.2 Contesto e Giustificazione
Il progetto risponde a una situazione di estrema povertà post-bellica. Nonostante la cultura locale sia profondamente legata all'allevamento, il patrimonio bovino è crollato dai 200.000 capi del 1994 ai circa 3.000 attuali.
Criticità rilevate dalla FAO:
- Mancanza di assistenza tecnica (solo il 15% degli allevatori ha accesso a un agronomo).
- Riduzione drastica della produzione a causa di malattie.
- Isolamento e mancanza di sbocchi di mercato.
Il progetto coinvolge 453 membri di 9 associazioni di allevatori (50% donne capofamiglia) e circa 2.200 beneficiari indiretti. La partnership consolidata con la Caritas di Goma garantisce una gestione super partes e il reinvestimento degli utili in servizi comunitari (strade, ponti, fonti d'acqua).

2. Strategia e Obiettivi
La strategia mira a coordinare i segmenti produttivi con il mercato di Goma, dove la domanda di latte e carne è alta ma l'offerta locale è insufficiente.
Obiettivi Specifici:
- Reddito Imprenditoriale: Vendita dei prodotti a imprese no-profit specializzate.
- Sostenibilità Ecologica: Riforestazione (2 ettari/anno) per compensare il consumo di legna e promozione dell'agricoltura biologica con sistemi fotovoltaici.
3. Risultati Attesi e Attività Previste
3.1 Settore Zootecnico: Bovini e Suini
Risultato 1.1: Centro di moltiplicazione bovina a Kichanga
- Attività: Formazione tecnica su gestione pascoli e igiene; vendita di capi a prezzi agevolati con "garanzia di credito" tramite il caseificio.
- Obiettivo: Migliorare le razze da latte (Brown Swiss e Frisona) e le tecniche di allevamento.
Risultato 1.2: Creazione di una porcilaia a Kichanga
- Infrastruttura: Costruzione di una stalla di 400 mq a "stabulazione semi-libera".
- Alimentazione: Utilizzo del siero di scarto del caseificio (900 litri/giorno) e scarti dei cereali del mulino di Nyakariba.
- Produzione: Stimati 116 capi macellabili all'anno per garantire introiti stabili al caseificio.
3.2 Settore Secondario: Trasformazione Alimentare
Risultato 1.3: Potenziamento del Caseificio di Kichanga
- Produzione: Target di 100 kg di formaggio al giorno.
- Diversificazione: Introduzione di caciotte, pasta filata, Edam e yogurt. Quest'ultimo verrà distribuito a centri nutrizionali e hotel di Goma.
- Ambiente: Allestimento di un vivaio permanente per la messa a dimora di 800 alberi/anno (120 tonnellate di biomassa in 20 anni) per rispettare il Protocollo di Kyoto.
Risultato 1.4: Realizzazione del Macello a Kichanga
- Infrastruttura: Struttura di 75 mq dotata di cella frigorifera (4°C) per la frollatura della carne.
- Capacità: Lavorazione settimanale di circa 700 kg di carne (36.500 kg/anno).
- Servizio: Apertura della macellazione su commissione per la popolazione locale per favorire lo sbocco di mercato degli allevatori privati.

4. Partner e Sostenibilità
Il progetto prevede sinergie con istituzioni internazionali:
- Agronomi e Forestali Senza Frontiera (ASF)
- Società Italiana Veterinari Tropicalisti (SIVTro)
- Università di Padova (Dip. TESAF): Coordinamento delle attività di riforestazione.
La sostenibilità è garantita dalla formazione dei quadri locali e dal modello di economia sociale e solidale: gli introiti saranno gestiti dalla Caritas per mantenere i servizi veterinari e le infrastrutture comunitarie.
5. Budget
Finanziamento richiesto: Euro 25.000
Il finanziamento richiesto consentirà le seguenti realizzazioni:
- Costruzione rurale di una porcilaia nei pressi del caseificio di Kichanga: 12.000 Euro
- Costruzione di un macello per bovini e suini a Kichanga: 8.500 Euro
- Realizzazione di 1 vivaio per la riforestazione di 16 ettari e diffusione essenze foraggiere 4.500 Euro