Progetto adozione scolastica ex bambini/e soldato - Aggiornamenti Dicembre 2011
Un nuovo faro di speranza si è acceso nella Repubblica Democratica del Congo (RDC). A Rutshuru, nel novembre 2011, è stato ufficialmente inaugurato il Centro per il trattamento del trauma di guerra, un progetto ambizioso che mira a curare le ferite invisibili lasciate da anni di conflitti.
Un Progetto di Ripartenza
Il Centro nasce all'interno della cornice dei progetti di sviluppo rurale promossi da ACS (Associazione Cooperazione Solidarietà). L’obiettivo è chiaro: favorire l’inclusione di gruppi sociali marginalizzati e vulnerabili, tra cui sfollati, donne vittime di violenza e, in particolare, ex bambini soldato.
Fin dal 2007, ACS si impegna nel reinserimento sociale di questi giovani attraverso attività ergoterapiche pratiche come:
- Orticoltura: per riscoprire il legame con la terra.
- Piccolo allevamento: gestione di conigli, capre e papere.
Questi percorsi iniziano nei Centri di Transito ed Orientamento (CTO) e proseguono fino al ritorno a casa, dove ogni ragazzo riceve un kit di attrezzi e sementi per avviare una propria attività produttiva.
Oltre il Trauma: Formazione e Cura
Purtroppo, il ritorno alla normalità non è sempre immediato. Per molti bambini e bambine, il trauma fisico e psicologico subito al fronte richiede un supporto specialistico profondo.
Per questo motivo, il nuovo Centro di Rutshuru si avvale di personale locale altamente qualificato. Gli encadreurs (educatori) hanno completato quattro anni di formazione specifica in:
- Tecniche di ascolto attivo.
- Gestione dei conflitti e socio-motricità.
- Counseling in Analisi Transazionale.
Questa eccellenza è stata resa possibile grazie alla collaborazione con partner italiani specializzati come il CePAT di Napoli e Confini Vaganti di Verona.
Una Rete di Solidarietà e Salute
La struttura non si limita ai più piccoli: il Centro è al servizio di persone adulte vittime di violenze sessuali o affette da disturbo post-traumatico da stress (PTSD). La sua forza risiede nell'integrazione con il territorio; la struttura è infatti collegata a una rete sanitaria che comprende:
- Il Centro di Salute Mentale di Goma.
- Il Centro di Salute di Rutshuru.
- L’Ospedale di Goma (per interventi chirurgici ginecologici).
Sostenitori e Numeri
Il progetto è stato realizzato grazie a importanti finanziamenti: 100.000 Euro stanziati dalle Caritas del Nord Est e 50.000 Euro da ACS / Cooperazione Italiana. Oltre all'assistenza sanitaria, l'impegno si estende all'istruzione: lo scorso anno, ACS e Arca di Zio Benny Onlus hanno garantito l'adozione scolastica per 200 bambini.
In un territorio storicamente diviso, questo progetto promuove la pacificazione tra gruppi etnici (Hutu, Hunde e Tutzi), dimostrando che la cooperazione agro-pastorale e la cura del trauma possono essere le fondamenta per una pace duratura.